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Usare il PEG Ratio per acquistare azioni

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Usare il PEG Ratio per acquistare azioni

In questo articolo parliamo del PEG Ratio, dopo aver visto il PE Ratio (chi si fosse perso l’articolo lo puo’ trovare qui: Come usare il rapporto PE (Prezzo/Utili) quando si comprano azioni).
Prima di parlare del PEG Ratio, ricapitoliamo pero’ alcuni concetti riguardanti il PE Ratio. Il PE Ratio e’ un rapporto importante quando si decide di investire in azioni. Abbiamo visto che il concetto alla base e’ molto semplice: rapporto tra prezzo ed utili. Abbiamo anche visto come il PE da solo potrebbe essere fuorviante in determinate occasioni (chi si fosse perso il perche’ puo’ essere fuoriviante, puo’ trovare l’articolo qui: Le azioni con rapporto PE alto sono sempre da evitare?).
Facciamo un esempio banale: immaginate di avere l’opportunita’ di acquistare una certa attivita’. Il prezzo che viene offerto e’ inferiore agli utili maturati l’anno scorso. Un affare incredibile, vero? Forse…

Tener conto delle previsioni di crescita

Poniamo il caso che l’attivita’ che viene offerta si basa sulla vendita di un certo prodotto. E immaginiamo che questo prodotto l’anno prossimo sara’ bandito in alcuni dei suoi mercati principali. Le vendite l’anno scorso sono state eccezionali, ma l’anno prossimo si prevedera’ un forte impatto in quanto si sara’ tagliati fuori dai mercati in cui il prodotto rendeva di piu’.
L’acquisto dell’attivita’ in questione vi sembra ancora un affare? Per nulla.
Ci saranno pochi compratori interessati ed il prezzo riflettera’ questo scarso interesse.

Nel rapportare il Prezzo agli Utili, si ottiene cosi’ un PE molto basso, ma per ovvi motivi.

All’inverso dell’esempio precedente, una compagnia per la quale si prevede una forte crescita in futuro potrebbe avere un PE alto. Questo perche’ si rapporta il prezzo agli utili attuali, ma gli investitori guardano invece agli utili futuri.
E qui che il PEG Ratio viene in aiuto all’investitore…

Il PEG, ovvero Price/Earnings/Growth

Ecco dunque che quando la crescita e’ un fattore importante, il PEG, ovvero il Price/Earnings/Growth Ratio, puo’ essere un utile alleato.

Sostanzialmente, il PEG Ratio e’ il rapporto consistente nel dividere il PE, che gia’ abbiamo imparato a conoscere, per la crescita prevista degli utili.

Il tasso di crescita del PEG Ratio e’ espresso in valore percentuale – e dovrebbe essere riferito alla crescita reale, non nominale, quindi tener conto dell’inflazione. In altre parole, se una compagnia ha un PE pari a 30 e la crescita degli utili e’ prevista essere del 30%, il PEG Ratio e’ pari a 30 / 30 = 1.

Che valore dovrebbe avere il PEG Ratio?

Nel suo libro “One Up on Wall Street” (libro del 1989 ed ancora consigliatissimo!), Peter Lynch scrive che il PE di una qualsiasi compagnia che e’ prezzata ad un valore giusto dovrebbe essere all’incirca uguale al suo tasso di crescita.

Sostanzialmente, Peter Lynch afferma quello che abbiamo scritto nell’esempio numerico precedente: una compagnia che ha un PE pari a 30 dovrebbe avere un tasso di crescita del 30%.
Dunque, si ricava che il valore ottimale e’ PEG Ratio = 1.

  • PEG Ratio inferiori sono considerati migliori (il PE e’ inferiore alla crescita);
  • PEG Ratio superiori sono considerati peggiori (il PE e’ superiore alla crescita).

Quale tasso di crescita usare per il PEG Ratio?

Abbiamo visto che il PEG Ratio mette in relazione il PE con il tasso di crescita, ma quale tasso di crescita usare? Quello previsto per il prossimo anno? Quello previsto per i prossimi 5 anni? E previsto da chi? Vi e’ una fonte unica (es: Reuters) o e’ stato preso il valore medio tra varie fonti? Oppue e’ stato preso il tasso di crescita avuto nell’ultimo anno?
Capire quale previsione e’ stata presa per il PEG Ratio e su quali fondamenta e’ importante.

Esempio numerico

Facciamo un esempio numerico immaginando di essere indecisi tra due compagnie diverse. Vogliamo investire, ma non sappiamo in quale delle due. Useremo il PEG Ratio per aiutarci.

Compagnia A:
Prezzo per azione = 50,00 euro
Utili per azione (EPS) di quest’anno = 2,50 euro
Utili per azione (EPS) di quest’anno = 1,75 euro

Compagnia B:
Prezzo per azione = 90,00 euro
Utili per azione (EPS) di quest’anno = 3,00 euro
Utili per azione (EPS) di quest’anno = 1,80 euro

Partiamo col calcolo del PE:

  • PE Compagnia A = Prezzo / EPS = 50,00 / 2,50 = 20;
  • PE Compagnia B = 90,00 / 3,00 = 30.

Bene, il PE ci dice che la compagnia A e’ piu’ economica rispetto alla compagnia B. Compriamo la compagnia A? Calma…

Passiamo al calcolo del PEG Ratio ed immaginiamo di non avere stime di crescita degli utili ma di voler usare lo stesso tasso registrato l’anno scorso:

  • Tasso di crescita anno scorso per Compagnia A = (EPS2 – EPS1) / EPS 1 = (2,50 – 2,20) / 2,20 = 14%;
  • Tasso di crescita anno scorso per Compagnia B = (3,00 – 2,00) / 2,00 = 50%.

Visto che differenza? Immaginando che le cose restino costanti, la Compagnia B cresce molto piu’ velocemente della Compagnia A. Infatti, vediamo cosa ci dice il PEG:

  • PEG Compagnia A = PE / Tasso di crescita utili = 20 / 14 = 1,5;
  • PEG Compagnia B = PE / Tasso di crescita utili = 30 / 50 = 0,6.

Abbiamo ottenuto un PEG Ratio di 1,6 (piu’ alto, quindi meno interessante) per la Compagnia A che aveva PE 20. Al contrario, abbiamo avuto un PEG di 0,6 (piu’ basso quindi piu’ interessante) per la Compagnia B che aveva PE 30.

Se avessimo seguito il solo PE, ci saremmo orientati sull’acquisto della Compagnia A. Dovendo seguire il solo PEG Ratio, ci saremmo orientati sull’acquisto della Compagnia B.
Un’analisi completa richiede il dover valutare aspetti multipli prima di investire.

Dove trovare il PEG Ratio?

Il PEG Ratio si puo’ calcolare agevolmente, come visto negli esempi numerici qui sopra. Ma si puo’ trovare agevolmente anche su siti come Yahoo Finance:

PEG Ratio per Apple (AAPL)

Notiamo che Apple (AAPL) ha un PEG Ratio pari a 1,16. Da notare anche come Yahoo Finance basi il suo PEG sulla proiezione degli utili per i successivi 5 anni. E se guardiamo la nota 1 richiamata dal testo possiamo vedere anche chi ha fornito le stime a Yahoo Finance, ovvero Thomson Reuters.

Avvertenza

Gli autori non hanno posizioni aperte in nessuno degli assets indicati, ne’ intendono aprire posizioni nelle prossime 72 ore. L’articolo rappresenta l’opinione personale dell’autore. Gli andamenti discussi potrebbero cambiare e si consiglia cautela e spirito critico.

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